domingo, 24 de septiembre de 2017

SAGGIO SULL'ARTE CONTEMPORANEA L'INISMO - Eugenio Giannì





Eugenio Giannì, estetologo e teorico dell’arte, aderì all’Inismo, movimento internazionale d’avanguardia, nel settembre 1990. Docente di Teoria della comunicazione visiva presso l’Istituto Statale d’Arte di Arezzo, di Estetologia presso lo Studio Paolino Internazionale della Comunicazione Sociale (SPICS) e nell’Università Pontificia di Roma, è autore di numerose pubblicazioni tra cui “Estetologia del colore. La dinamica del movimento nell’arte “e "Nuovi linguaggi delle poetiche visive contemporanee: l'INIsmo”. 

Nel 1980 L’Internazionale Novatrice Infinitesimale si affaccia alla luce del sole. In quell’anno, contrariamente a quanto è accaduto ai movimenti dopo le grandi avanguardie storiche, non solo riesce a superare gradualmente e brillantemente le sue fasi iniziali, ma sostanzia il movimento come la quarta avanguardia dopo Futurismo, Dadaismo e Surrealismo. La ragione si annida nella consapevolezza che qualora s’intenda ribaltare la cultura, la rivoluzione deve essere innovativa e permanente: non una rivoluzione come mutamento della ricerca, arte del non-senso o atteggiamento ideologico eversivo, ma una rivoluzione come innovazione del sapere e abolizione dei settori operativi. L'Inismo è un’avanguardia che, anticipando le esperienze di fine secolo, trasforma l’arte del fare in arte della vita.






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